Ogni settimana celebriamo una grande donna che ha contribuito a fare la storia e rispondiamo alle vostre domande.
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Salve Dottore, ho 38 anni e purtroppo sono reduce da un aborto spontaneo che si è “risolto” con l’espulsione della camera gestazionale. Di conseguenza non mi sono sottoposta al raschiamento. A poco meno di un mese dal raschiamento, però, non capisco se quello che mi sta succedendo sia normale. Le beta sono a 440 e ho delle piccole perdite di sangue. Ho quindi qualche domanda: dopo un aborto spontaneo senza raschiamento in quanto tempo le beta si azzerano? E dopo quanto tempo posso cercare una gravidanza?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, il monitoraggio della beta hcg post aborto è un elemento molto importante anche nel caso in cui non sia stato eseguito il raschiamento , i tempi di azzeramento possono variare da paziente a paziente ma è opportuno controllare ogni 15 giorni i valori tramite prelievo ematico, una discesa lenta o un eventuale mancato azzeramento merita un approfondimento ecografico al fine di escludere gravidanze extrauterine o presenza di residui intrauterini. Una volta escluse queste rare eventualità, può cominciare a riprovare per una nuova gravidanza anche se la beta non avesse ancor raggiunto il valore zero. In bocca al lupo.
Buongiorno, sono alla settimana 21 di gravidanza e durante l’ecografia morfologica mi è stata riscontrata un’alterazione nell’arteria uterina destra. Per ora il valore rientra ancora nella media, ma un’altra alterazione potrebbe mettermi a rischio di gestosi. Volevo quindi sapere se ci sono accorgimenti che posso seguire per migliorare la situazione o fare in modo che i valori si alterino ulteriormente. Devo mangiare senza sale? Devo stare a riposo? Io non sono ipertesa, anzi la mia pressione è sempre stata nella norma. La ringrazio per la risposta.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, il monitoraggio dei valori di pi e ri delle arterie uterine in gravidanza è ancora oggi oggetto di dibattito circa la reale capacità predittiva nei confronti della gestosi, tuttavia valori elevati devono comunque rappresentare un campanello di allarme per questa patologia talvolta insidiosa. E’ opportuno praticare un’alimentazione quanto più possibile equilibrata per evitare di aumentare di peso ed eliminare il sale dalla dieta, cerchi di non stancarsi troppo durante la giornata ma non rinuncia a camminare almeno 1000 metri al giorno, ricordi di mantenere una buona idratazione con almeno 1,5 litri di acqua naturale non gasata al giorno, monitori la pressione arteriosa e faccia controllare gli esami delle urine al suo ginecologo.
Salve Dottore, sto cercando il mio secondo figlio e mi è capitato un fatto strano: avverto sempre i sintomi dell’ovulazione e quindi concentro i rapporti con mio marito proprio in quei giorni. Questo mese però mi sembra di aver avuto una doppia ovulazione, accorsa dopo qualche giorno dalla prima: a distanza di qualche giorno ho avuto per la seconda volta le solite perdite trasparenti e appiccicose e ho avuto i classici dolori al basso ventre. Significa che sono stata fertile due volte e ho più possibilità di essere rimasta incinta?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, il monitoraggio dell’ovulazione con metodi empirici come quello del muco cervicale non ha una grande attendibilità. Se è alla ricerca di una nuova gravidanza, sarebbe opportuno cercare di avere rapporti liberi a giorni alterni e comunque sempre e solo se entrambi ne avvertite il desiderio, non è produttivo avere rapporti mirati, correte il rischio di non raggiungere il risultato e di ledere il rapporto di coppia, assuma integratori a base di acido folico che il suo ginecologo di fiducia vorrà consigliarle, esegua una ecografia ginecologica se ancora non lo ha fatto durante l’ultimo anno. In bocca al lupo.
Salve Dottore, ho avuto da poco un aborto spontaneo alla sesta settimana. Volevo sapere se l’assunzione di un antibiotico può aver causato l’aborto. La ringrazio per il consulto.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, l’assunzione di antibiotici di per se non può essere ritenuta causa di aborto spontaneo, tenga inoltre presente che la maggior parte degli aborti che avvengono durante il primo trimestre di gestazione non hanno una causa specifica ma vengono semplicemente selezionati dalla natura poiché non tutti gli embrioni hanno le caratteristiche necessarie per proseguire il loro regolare sviluppo fino al termine della gravidanza, se questo evento è capitato una sola volta lo consideri assolutamente casuale e riprovi fin da subito ad ottenere la nuova gravidanza. In bocca al lupo.
Salve, sono alla 13esima settimana di gestazione. Dall’ecografia il ginecologo si è accorto di un’asimmetria dei plessi corioidei: mi ha detto che non gli è capitato spesso ma che solitamente dopo qualche settimana l’allarme rientri . Vorrei sapere se potrebbe rientrare il problema e quali sono i danni legati a tale asimmetria. Vi ringrazio anticipatamente, cordiali saluti.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, i plessi corioidei sono strutture cerebrali che producono il liquido cefalorachidiano, il riscontro di una asimmetria o la eventuale presenza di cisti di tali plessi sono reperti molto diffusi che interessano circa l’1% di tutte le gravidanze, solitamente spariscono con lo sviluppo fetale e possono essere monitorati con i futuri esami ecografici, in rari casi, solitamente associati ad altre anomalie ecografiche possono essere la spia di patologie cromosomiche fetali, questo evento è estremamente raro, stia serena e prosegua i controlli ecografici con il suo ginecologo. Cordiali saluti.
Salve, sono una ragazza di 24 anni, che da qualche mesetto ha scoperto di avere qualche problemino all’utero. Facendo un eco trasvalginale mi hanno riscontrato l’endometriosi, una cisti endometriosica all’ovaio sx e all’ovaio destro – invece di esserci del liquido – c’è del sangue: e una delle due ovaie mi è scesa dietro l utero (o sotto l’utero non ricordo bene). In più ho l’utero retroverso. La mia preoccupazione più grande è che non riuscirò ad avere figli, oppure che sarà una gravidanza difficile. Potrebbe darmi un aiuto, un consiglio? Dovrei togliere prima le cisti, per provare una gravidanza? Vi ringrazio in anticipo.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, l’endometriosi è una patologia cronica causata da una localizzazione ectopica del tessuto endometriale, ovvero il tessuto che dovrebbe essere all’interno dell’utero e poi fuoriuscire durante la mestruazione si localizza in altre sedi (prevalentemente alle ovaie). La patologia può essere tenuta sotto controllo con l’assunzione di compresse a base di estroprogestinici. In caso di desiderio di maternità è’ opportuno valutare la dimensione delle cisti per intervenire chirurgicamente e/o farmacologicamente prima di ottenere la gravidanza. E’ opportuno effettuare ecografie e dosaggi dei markers specifici su prelievo di sangue per avere sempre notizia dell’evoluzione della malattia.
Gentile Dottore, sono alla 12esima settimana e ho ricevuto risposta dal tampone, fatto dopo fastidi che andavano e venivano. Risulta “microbiota residente assente gardnerella vaginalis”. La ginecologa, visti i risultati, mi prescrive cleocin 1 ovulo per tre giorni. Sul bugiardino lo sconsiglino nel primo trimestre. Meglio aspettare la fine del trimestre? Cos’altro posso assumere? Prima della gravidanza, per fastidi diversi, assumevo candinorum ovuli, con cui mi sono sempre trovata bene, possono essere utili anche in questo caso? Questo batterio è nocivo per il bimbo? Ringrazio in anticipo.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, la gardnerella è un patogeno di frequente riscontro nell’ambiente vaginale, non ha effetti nocivi diretti sul feto ma come tutte le infezioni vaginali può in rari casi creare un danno al sacco amniotico, è pertanto opportuno eradicarlo appena se ne ha notizia. La terapia suggerita dalla collega con il cleocin è corretta e non c’è problema nell’effettuarla anche nel primo trimestre di gravidanza, stia serena. Pratichi poi un tampone di controllo successivamente alla conclusione della terapia. Non è necessario utilizzare altri prodotti oltre gli ovuli prescritti dalla collega. Cordiali saluti.

Dorothy Hodgkin

“C’è un momento in cui sai di poter scoprire la risposta e quello è il periodo in cui sei insonne, prima di sapere di cosa si tratta. Quando l’hai capito e sai cos’è, puoi riposare facilmente.”

Dorothy Mary Crowfoot Hodgkin (Il Cairo, 12 maggio 1910 – Shipston-on-Stour, 29 luglio 1994) è stata una biochimica e cristallografa britannica, pioniera nella tecnica di diffrazione dei raggi X e vincitrice del premio Nobel per la chimica nel 1964, «per la determinazione delle strutture di importanti sostanze biochimiche tramite l’uso di tecniche legate ai raggi X»

Salve, ho una domanda. Mia moglie è al terzo mese di gravidanza e dalle analisi è risultato igg positivo per la rosolia: lei comunque aveva fatto il vaccino in passato. Dobbiamo preoccuparci?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, la rosolia è una patologia estremamente diffusa nella popolazione generale e rientra inoltre nei piani di campagna vaccinale, la positività delle igg indica appunto una immunizzazione pregressa, quindi una infezione passata a cui il suo corpo ha risposto producendo anticorpi oppure un vaccino efficace, pertanto in base ai valori riferiti non ha alcun motivo di preoccuparsi di questa patologia nel corso della gravidanza.
Buongiorno, peso 110 kg e durante un rapporto sessuale si è rotto il preservativo. Ho preso la pillola del giorno dopo assumendola 7 ore dopo il rapporto. Ho letto il foglio illustrativo e volevo sapere essendo di 110 kg se è vero che la pillola non farà effetto su di me. Grazie
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, la contraccezione di emergenza rappresenta un presidio farmacologico di grossa efficacia per evitare l’insorgere di una gravidanza indesiderata, il tasso di successo di questa terapia tuttavia non raggiunge la quota del 100% indipendentemente dal peso della paziente che la assume, è doveroso precisare che l’assorbimento sistemico dei farmaci è abitualmente testato per i soggetti normopeso, pertanto nel caso specifico in cui si ha un peso corporeo di 110kg e quindi un elevato bmi l’efficacia di qualsiasi farmaco inclusa la pillola del giorno dopo risulta ridotta, non è tuttavia consigliato assumere dosaggi più’ alti del prodotto per evitare l’insorgenza di effetti collaterali.
Buongiorno Dottore, sono alla settimana 23+0 e dai tamponi vaginali si è visto uno streptococco (agalactiae). Ho seguito una terapia antibiotica per bocca e per ovuli vaginali ma il ginecologo ha detto che potrebbe non andar via. Ora ho ripetuto i tamponi e l’urino cultura ma le chiedo: se non andasse via cosa comporterebbe alla gravidanza e al bimbo? Grazie, Sarah
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Sarah, alla 35 settimana di gravidanza viene praticato routinariamente il tampone vagino rettale per lo streptococco beta emolitcio, la positività per tale infezione è estremamente diffusa e rende necessaria una terapia antibiotica. Un’eventuale persistenza del batterio anche dopo terapia antibiotica necessita durante il parto di terapia endovenosa (materna) per scongiurare la possibilità di trasmettere l’infezione al feto, in ogni caso resta possibile e assolutamente consigliato il parto spontaneo, stia serena nel proseguire la gravidanza questo tipo di batterio se gestito nel modo corretto non creerà problemi ne a lei ne al nascituro. Cordiali saluti
Buon pomeriggio. Dopo una visita dall’otorino e una diagnosi di tubotimpanite tubarica e ipertrofia dei turbinati, il medico mi vuole prescrivere una terapia di 20 gg di cortisone e poi una terapia cortisonica successiva sempre di mantenimento. Gli parlo della ricerca di gravidanza e sospende il tutto, dandomi del semplice rinostil. Sto però sempre peggio e sono sono giorni che mi trascino, peggiorando: non sento nessun odore e avverto i suoni ovatatti. Help. Posso secondo voi prendere qualcosa che non intacchi con la ricerca della gravidanza? Nel caso in cui mi venisse il ciclo, e volessi cominciare la terapia cortisonica o antibiotica a cosa vado incontro? Devo poi attendere per riprovarci? Andrei incontro a qualche problema? Grazie
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, in gravidanza la maggior parte dei farmaci in commercio risulta sconsigliata a causa della mancanza di dati clinici sugli eventuali effetti indesiderati, tuttavia i preparati a base di cortisone non rientrano tra questi prodotti, anzi spesso in gravidanza si utilizzano come palliativi per infiammazioni o attacchi di allergia, ovviamente utilizzando il dosaggio più basso possibile. Non essendo ancora in essere la gravidanza può serenamente effettuare la terapia prescritta onde evitare un aggravarsi della sintomatologia che renderebbe necessarie terapie ancor più lunghe e complesse che magari si sovrapporranno temporalmente alla data in cui avrà ottenuto la gravidanza. Cordiali saluti
Salve Dottore, ho 25 anni e ho appena scoperto di essere incinta. Non ho cercato la gravidanza, ma va benissimo così. Non so però cosa dovrei fare adesso: quali esami devo fare per prima cosa? Dovrei prendere farmaci o integratori? Quando si fa la prima ecografia? Insomma, non so come muovermi. La ringrazio per i chiarimenti.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, innanzitutto auguri per la sua nuova gravidanza, è opportuno che inizi ad assumere delle compresse di acido folico, effettui i dosaggi della beta hcg fino a quando il valore sarà almeno di 1000, da quel momento in poi sarà possibile effettuare il primo controllo ecografico che determinerà il corretto posizionamento in utero della camera gestazionale ed eventualmente la presenza dell’embrione e della relativa attività cardiaca, i primi esami del sangue vanno effettuati entro la 12 settimana. Si rivolga quanto prima a un ginecologo per effettuare tutti i controlli e ricevere assistenza.
Buongiorno Dottore, erano un po’ di mesi che cercavo una gravidanza e finalmente il test è positivo! Avrei però una domanda: solitamente vado in ufficio in bicicletta: è vero che durante la gravidanza non dovrei utilizzarla e preferire l’auto o i mezzi pubblici? La ringrazio per la risposta!
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, la gravidanza non è una patologia ma rappresenta un momento fisiologico della vita della donna, non esiste una controindicazione assoluta all’utilizzo della bicicletta, tuttavia il percorrere strade urbane o percorsi eventualmente accidentati la espone al rischio d’incidenti stradali oltre che a numerose sollecitazioni al basso ventre che non sono del tutto opportune specialmente nel primo trimestre. In via precauzionale se ha metodi alternativi per raggiungere il lavoro li prenda in considerazione, viceversa con estrema prudenza continui pure ad utilizzare la bicicletta preferendo percorsi ciclabili o strade ben manutenute e poco trafficate.
Buongiorno Dottore, sono appena entrata nella settimana 32 ed è la mia prima gravidanza. Purtroppo ho l’utero accorciato e (30 di cervicometria) e la mia ginecologa mi ha detto che rischio un parto pretermine. Il problema è che in queste ultime settimane sto avendo dolori al basso ventre e contrazioni molto ravvicinate ma dopo i controlli in ospedale mi mandano sempre a casa. Io sono molto stanca per i continui dolori e non so come comportarmi. Se dovessi partorire prima cosa rischia il bambino? Che conseguenze potrebbero esserci?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, una cervicometria ridotta di circa il 40% come nel suo caso alle 32 settimane di gestazione la espone effettivamente al rischio di parto pretermine, è opportuno effettuare monitoraggi seriati della cervicometria ed impostare una terapia per la prevenzione del parto pretermine, oggi in commercio esistono preparati in compresse vaginali o in bustine mirati a questo scopo, è inoltre indispensabile stare a riposo il più possibile per evitare di produrre sollecitazioni nocive per l’utero, un eventuale parto a 32 settimane deve avvenire in struttura protetta dotata di terapia intensiva neonatale in modo da assistere al meglio il feto appena nato, in strutture specializzate un eventuale nascita a quest’epoca non comporta quasi mai conseguenze per il feto, ma è ovviamente meglio cercare di portare avanti la gravidanza il più possibile.

Anna Freud

“Cercavo sempre al di fuori di me la forza e la fiducia, ma queste vengono da dentro. Sono sempre state dentro per tutto il tempo.”

Anna Freud (Vienna, 3 dicembre 1895 – Hampstead, 9 ottobre 1982) è stata una psicoanalista austriaca.

Figlia di Sigmund Freud, si è dedicata prevalentemente alla psicoanalisi infantile e allo studio dei meccanismi di difesa dell’Io.

Buonasera, sono quasi all’ottava settimana di gravidanza, ho effettuato le analisi di routine e alla voce herpes virus 1 sia igc che igm risultano presenti: che cosa significa? Può essere pericoloso per il bambino? Vi prego di rispondere il prima possibile, vivo una situazione di forte disagio. Grazie
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, l’herpes è un virus estremamente diffuso nella popolazione generale, la positività delle igg indica una immunizzazione pregressa, quindi una infezione passata a cui il suo corpo ha risposto producendo anticorpi, le igm presenti indicano una immunizzazione attiva, può eseguire un test di avidità per determinare se l’infezione è recente o passata, in ogni caso questo non comporterà rischi per il feto, va solo valutata una eventuale infezione attiva (presenza di vesciche) a livello vaginale in fase di travaglio, per il resto può stare serena.
Salve, sono una ragazza di 33 anni e sono affetta da una malattia dalla nascita (thalassemia major). Dopo alcuni anni di ciclo naturale, mi si è bloccato. Ho fatto dei controlli e mi hanno detto che a causa del ferro in eccesso nel mio corpo dovuto alla mia malattia, si è danneggiato un ovaio. Quindi ho iniziato a farmi una cura di ecxstradem e farlutal. Mi è tornato il ciclo ma poi si è bloccato di nuovo, e ho fatto un’altra cura con il miranova. Per adesso sto assumento il proggefix a ovuli e il progynova. Secondo lei potrò avere un figlio? C’è speranza?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, l’accumulo di ferro nei tessuti dei portatori di beta talassemia major può creare scompensi a livello ovarico e diminuzione della fertilità tuttavia questo non compromette in maniera assoluta la possibilità di ottenere una gravidanza, poiché gli accumuli tendono seppur sotto controllo farmacologico ad aumentare nel tempo è opportuno programmare l’eventuale gravidanza quanto prima possibile, durante i nove mesi sarà opportuno rivolgersi ad un centro specializzato in gravidanza a rischio che lavori in sinergia con un ematologo per monitorare costantemente tutti i parametri fino ad un sereno espletamento del parto.
Salve, io soffro di orticaria cronica da più di 10 anni e le mie allergie sono: alimentari, fans, polvere, peli di animali, graminacee. Purtroppo sono costretta a prendere l’antistaminico giornalmente. La mia domanda è questa :può essere un problema per il bambino se continuo a prendere l’antistaminico in gravidanza? Attualmente prendo la cetirizina. Grazie mille
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, la maggior parte dei farmaci non ha dati clinici sufficienti per poterne garantire la tollerabilità e la mancata tossicità per mamma e feto in caso di utilizzo in gravidanza per ovvi motivi etici nel poter testare tali farmaci. La cetirizina in particolare in studio in vivo su animali da laboratorio non ha dimostrato effetti nocivi. Pur mancando dati sufficienti la prescrizione in gravidanza non vietata in modo assoluto ma è comunque opportuno evitarne l’abuso in gravidanza, provi ad utilizzarla il meno possibile limitando l’impiego ai casi di assoluta necessità.
Buongiorno, sono alla 4 settimana oggi ho fatto la prima visita e la ginecologa ha trovato la camera gestazionale dismorfica con presenza di embrione e battito, mi ha dato le beta da fare domani e fra due giorni! Ma non mi ha dato nessuna speranza, ho letto di donne con il mio stesso problema che messe a riposo e con progesterone hanno portato a termine la gravidanza. Vorrei gentilmente sapere se secondo lei ho una speranza o mi devo mettere il cuore in pace! Grazie
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, una camera gestazionale dismorfica sicuramente non rappresenta un segno confortante per il buon esito della gravidanza, ovviamente è importante valutare il grado di dismorfismo rilevato ecograficamente, la presenza di un embrione vivo e vitale tuttavia è un segno positivo, segua la terapia prescrittale dalla collega ed il riposo, bisogna aspettare il corso degli eventi ma ci sono possibilità che la gravidanza prosegua regolarmente fino al termine, la collega ha probabilmente e correttamente voluto “prepararla al peggio” ma comunque finche’ è presente il battito non deve darsi per vinta. In bocca al lupo.
Buongiorno Dottore, vorrei sapere se l’harmony test è equiparabile alla villocentesi. So che la villo fornisce una diagnosi mentre l’harmony è probabilistico. A una paziente di 37 anni lei cosa consiglierebbe?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, gli unici test che hanno carattere “diagnostico” e pertanto sono ufficialmente riconosciuti dalle linee guida nazionali e internazionali sono la amniocentesi e la villocentesi, i test su dna circolante in sangue materno come harmony e affini “non” hanno tale validazione, pertanto ove presente una indicazione (in questo caso specifico l’età materna) e’ assolutamente indicata l’esecuzione della amniocentesi (16w) o della villocentesi (12w). L’amniocentesi e’un esame meno invasivo e meno fastidioso rispetto alla villocentesi ma garantisce comunque gli stessi risultati. Le consiglio pertanto ove non sussistano motivazioni specifiche per la villocentesi di eseguire l’amniocentesi serenamente e di escludere dalle sue valutazioni test su sangue.
Buongiorno, sono alla decima settimana di gravidanza. Dagli esami prescritti della ginecologa emerge un valore di vitamina d di 7,1 ng/ml. Sono molto preoccupata. Giunti a questa settimana è ancora possibile, assumendo ed integrando la vitamina, scongiurare eventuali patologie fetali a carico del sistema scheletrico? Grazie
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, la correlazione tra livelli di vitamina d e vari deficit scheletrici o osteoporosi sono stati recentemente messi in discussione dalla comunità scientifica, questo non significa che tale elemento non sia importante per la corretta crescita e sviluppo del feto ma sicuramente non deve crearle ansia o preoccupazione, segua una alimentazione equilibrata stia alla luce solare il più a lungo possibile e si faccia prescrivere dal collega che la segue in gravidanza un integratore alimentare completo e non avrà problemi di sorta. In bocca al lupo per la gravidanza.
Buongiorno, ho un dubbio atroce che mi attanaglia: sono andata al ristorante e senza pensarci ho mangiato del tartufo a scaglie… È possibile che abbia contratto la toxoplasmosi? Quando posso andare a fare un esame del sangue per accertarmene? Grazie in anticipo.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, il toxoplasma gondii è un parassita che solitamente vive in stato quiescente nell’intestino del gatto e viene espulso con le feci di quest’ultimo, se le feci vengono in contatto con cibo non accuratamente lavato è possibile esserne contagiati, tenga presente che questa evenienza è estremamente rara (basta pensare c’ha avrà mangiato centinaia di volte cibi crudi senza mai contrarlo, perché dovrebbe accadere proprio ora?). I cibi preparati nei ristoranti per legge devono avere tracciabilità e di solito provengono sempre da filiere controllate (difficile che in un’azienda che commercia tartufo circoli liberamente un gatto randagio che defeca sulla merce) pertanto può rasserenarsi. In ogni caso 15 giorni dopo l’assunzione del tartufo per sua maggiore serenità può effettuare il test.

Hedy Lamarr

“Sono nemica giurata delle convenzioni. Le disprezzo in qualsiasi cosa, anche nelle arti.”
Buongiorno, sono alla settimana 12+4 di gravidanza e già da circa 3 settimane, dopo aver urinato, trovo spesso sulla carta igienica del muco, a volte giallastro, delle volte più scure sul beige/marroncino chiaro. Specifico che lo trovo solo a volte quando mi pulisco, mai nessuna perdita sullo slip. Il ginecologo dice che è normale e di preoccuparmi solo se ci sono perdite di sangue o comunque marrone. A cosa è dovuto? È normale o è meglio fare una visita in pronto soccorso? La ringrazio anticipatamente. Saluti.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, come correttamente suggeritole dal collega che segue la sua gravidanza, non ha motivo di preoccuparsi di piccole perdite o della presenza di muco riscontrato dopo aver urinato. La flora lattobacillare vaginale normalmente in equilibrio tende a subire modifiche nel corso della gestazione, per questo motivo spesso si può notare la presenza di secrezioni più abbondanti o diverse rispetto al consueto, tali modifiche sono necessarie per impedire ad agenti patogeni esterni di “risalire” lungo la vagina e arrivare fino all’utero mettendo in pericolo in feto, in pratica si tratta di una difesa naturale.
Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento riguardo a Nuvaring. Utilizzo questo metodo contraccettivo da qualche anno, nell’ultimo mese mi è capitato per due mattine, non appena sveglia, di trovare l’anello posizionato molto in basso, al limite dell’entrata vaginale e forse qualche millimetro fuori (la maggior parte dell’anello era comunque all’interno): dato che stavo dormendo non mi è possibile dire da quanto tempo fosse in quella posizione. È possibile che questi episodi abbiano diminuito l’efficacia contraccettiva?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, il dispositivo intravaginale nuvaring consta di un anello in poliuretano contenente un farmaco con proprietà contraccettive a rilascio modificato, talvolta questo dispositivo può subire piccoli spostamenti o slittamenti, se comunque la porzione che protrudeva all’esterno della vagina era piccola la capacità contraccettiva non risulta ridotta e non corre dunque rischio di gravidanza indesiderata. Le nuove confezioni del dispositivo hanno un applicatore di plastica utilizzabile per il corretto posizionamento, si assicuri di utilizzare l’applicatore per i prossimi mesi cosi da scongiurare il rischio di mal posizionamento, tenga presente che il dispositivo può essere rimosso completamente fino a due ore senza che le sue proprietà vengano modificate.
Buongiorno, premetto che prima di rimanere incinta ero già sovrappeso e ora sono alla settimana 19 e l’esame delle urine evidenza la presenza di glucosio a 50mg/dl. Il valore è troppo alto? E’ normale che durante la gravidanza ci sia glucosio nelle urine? La ringrazio per la risposta.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, il controllo della glicemia e del peso in gravidanza sono due parametri essenziali al buono svolgimento di quest’ultima, normalmente non devono esserci tracce di glucosio nelle urine, questa evenienza può far pensare ad un sovraccarico renale o ad una scorretta alimentazione, è essenziale astenersi dal consumo eccessivo di zuccheri ed avere una alimentazione assolutamente equilibrata. Effettui una consulenza con un nutrizionista per avere una dieta completa da seguire durante i 9 mesi e monitori costantemente i valori della glicemia che in gravidanza non devono mai superare il valore di 90.
Salve Dottore, sono incinta e precisamente mi trovo alla settimana 25. A volte, soprattutto perché mio marito è spesso lontano per lavoro, mi masturbo. Benché la ginecologa mi abbia detto che la cosa non arreca nessun danno alla mia bambina, mi stavo se l’orgasmo in gravidanza possa dar fastidio al bimbo nella pancia: dopo, infatti, sento che la pancia diventa dura ma, oltre a questo, non avverto nessun altro disturbo.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, l’attività sessuale così come la masturbazione non sono controindicate in gravidanza, semmai il contrario poiché il rilascio di endorfine generato dall’orgasmo ha un effetto positivo su tutto l’organismo, può pertanto proseguire serenamente la condotta tenuta fino ad ora, le piccole contrazioni che sente a seguito dell’orgasmo sono fisiologiche e non devono intimorirla.
Buongiorno Dottore, le scrivo perché penso di aver fatto qualcosa che possa aver arrecato danno al mio piccolo. Sono alla nona settimana di gravidanza e, a causa di un mal di pancia, ho messo una borsa di acqua calda sulla pancia. Solo successivamente mi è venuto il dubbio e, leggendo su internet, mi sono accorta che in usare la borsa dell’acqua calda in gravidanza può essere pericoloso per il feto. E’ vero? La ringrazio per la risposta.
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, in gravidanza esistono centinaia di pratiche “sconsigliate” a titolo esclusivamente precauzionale, è sempre opportuno osservare tali comportamenti che in linea di massima tendono a prevenire effetti indesiderati o complicanze, tuttavia molto spesso generano eccessiva apprensione nelle future mamme che com’è giusto che sia vogliono il meglio per il loro bambino, appoggiare una borsa di acqua calda sulla pancia non creerà nessun problema per la gravidanza, può stare serena, non ha creato nessun danno al feto. In futuro è opportuno consultare il ginecologo quando dolori o fastidi in modo da poter agire sempre nel modo più adeguato.
Buongiorno, ho avuto un rapporto con il mio compagno nei giorni fertili, il preservativo si è sfilato e dopo 12 h ho preso una compressa di norlevo ma, non riuscendola ad ingoiare, l’ho masticata. Vorrei sapere se pur avendola masticata ha comunque lo stesso effetto. Grazie mille
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, l’effetto contraccettivo della compressa norlevo, è efficace se assume la compressa entro 72 ore dal rapporto non protetto, pertanto avendo lei assunto il farmaco dopo 12 ore dal rapporto risulta protetta dal rischio di gravidanza indesiderata. Il farmaco in questione è in compresse pertanto l’averlo masticato, non riduce l’effetto terapeutico, questo in generale vale per tutte le formulazioni in compresse ad eccezione di quelle a rilascio modificato, diverso è il discorso delle capsule che invece generalmente non vanno ne aperte ne masticate. Pertanto può stare serena in merito a questo episodio.
Buongiorno, sono al 5 mese di gravidanza e durante questi mesi ho dipinto ad olio per circa 3-4 ore al mese circa, nel primo periodo anche meno, utilizzando la trementina per pulire i pennelli e lavandomi accuratamente le mani a fine sessione. Purtroppo ho letto solo in questi giorni che la trementina può dare problemi al feto. Tutti gli esami che ho fatto finora sono a posto. Mi devo preoccupare?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, qualsiasi sostanza chimica può risultare più o meno nociva in generale ed in particolar modo durante la gravidanza, è pertanto buona norma cercare ove possibile di evitare l’esposizione ed il contatto diretto con questi agenti, tuttavia l’assorbimento cutaneo di tali prodotti fortunatamente è estremamente basso e quindi salvo casi eccezionali non comporta effetti nocivi alla madre ed al feto, è comunque buona norma la prossima volta che deciderà di dipingere utilizzare dei guanti in lattice prima di procedere alla pulizia dei pennelli per evitare anche il minimo assorbimento delle sostanze utilizzate.

Oriana Fallaci

“Non si fa il proprio dovere perché qualcuno ci dica grazie… lo si fa per principio, per se stessi, per la propria dignità.”

Amelia Earhart

“La cosa più difficile è la decisione iniziale di agire, il resto è solo tenacia. Le paure sono tigri di carta.”

Salve, sono una giovane donna di 30 anni con in figlio di 4 e mezzo. La prima gravidanza mi ha causato una diastasi con conseguente ernia ombelicale, operata nel 2017. L’ultima ecografia effettuata nel dicembre 2016 ne evidenziava la presenza affermando: “in corrispondenza della linea xifo-pubica si osserva lieve diastasi dei retti addominali (mm 37 in sovra ombelicale e mm 18 in sotto ombelicale) si osserva inoltre piccolo tramite di 10 mm in regione ombelicale con passaggio del grasso preperitoneale come per ernia ombelicale.” ad oggi la situazione potrebbe essere differente ma se così non fosse, una donna con una diastasi simile potrebbe affrontare una gravidanza senza rischiare un prolasso? Inoltre, come già scritto, ho subito l’intervento di ernia ombelicale, ma credo non abbiano inserito la retina: dal referto risulta “plastica ombelicale”. Può anche questo essere un impedimento? Vi ringrazio di cuore.
Dottor Luca Zurzolo
Cordiali saluti Gentile Signora, una nuova gravidanza e soprattutto un eventuale parto spontaneo, potrebbero peggiorare il quadro clinico dell’ernia già presente, non si può comunque parlare controindicazione assoluta alla gravidanza essendo i due eventi su piani d’importanza molto diversi, se è presente desiderio di una nuova gravidanza, il suggerimento è quello di provare ad averla e in seguito al parto valutare eventualmente l’opportunità di eseguire un intervento chirurgico per la riduzione dell’ernia residua, valutando eventualmente questa volta di apporre anche la retina contenitiva al fine di avere un miglior esito finale.

Salve, sono molto preoccupata. In adolescenza ho sofferto di bulimia e anoressia, malattie dalle quali sono guarita. Durante la mia prima gravidanza ho sofferto di nausee e vomito ma non ho mai avuto alcun tipo di abbuffata o digiuno nonostante il vomito mi recasse disagio. Ho avuto un parto fisiologico. Ora sono alla settimana 13 della mia seconda gravidanza e la nausea mi ha portata ad avere episodi di abbuffate e vomito. Sono preoccupata per la salute del mio bambino poiché ho letto che può causare malformazioni cecità e problemi cardiaci. Cosa posso fare? Ho creato dei problemi al mio bambino?

Dottor Luca Zurzolo

Grazie in anticipo Gentile Signora, nausea e vomito sono fenomeni estremamente frequenti in gravidanza specialmente durante il primo trimestre di gestazione e non possono essere ritenuti responsabili di eventuali problemi al bambino,  per contrastarli può chiedere al suo ginecologo la prescrizione di farmaci antiemetici o prodotti a base di zenzero come raccomandato dalle linee guida nazionali, diverso e’il caso del vomito indotto o dalla eccessiva assunzione di cibo, questa evenienza potrebbe creare squilibri elettrolitici o alterazioni delle riserve di ferro dell’organismo che potrebbero configurare un basso peso o dei deficit di crescita fetali se non è questo il suo caso può stare tranquilla per la salute del suo bambino.

Buonasera, vorrei porle una domanda: sono alla 23 settimana di gravidanza ho l’utero accorciato di 3 cm: è grave? Rischio un parto prematuro? E’ rischioso avere rapporti sessuali? Grazie mille

Dottor Luca Zurzolo

Gentile Signora, la cervice uterina in gravidanza dovrebbe avere una lunghezza di circa 5 cm per permettere una buona continenza e proteggere il feto dall’ambiente esterno, e’opportuno che tale paramentro venga valuto tramite ecografia transvaginale per essere accurato. Il riscontro di una cervicometria ridotta, nel suo caso di oltre il 50%, la espone al rischio di un parto pretermine, esistono diversi preparati in ovuli, capsule, bustine più o meno efficaci per la prevenzione di tale evenienza, il tutto va abbinato ad un riposo pressocchè assoluto ed a controlli ecografici seriati. Segua attentamente le indicazioni che le darà il suo ginecologo.

Buongiorno, premetto che sono alla terza gravidanza (precedenti non concluse) di conseguenza potrei essere leggermente ansiosa. Lo scorso 3 settembre ho erroneamente ingerito un’insalata preconfezionata scaduta da 4 giorni. Inutile sottolineare che l’aspetto dell’insalata non era compromesso. Nei due giorni successivi ho avvertito sintomi di raffreddamento (starnuti, calore improvviso) ma mai stato febbrile. Ho il terrore di aver contratto la listeriosi e vorrei capire dopo quanti giorni dall’ingestione del cibo contaminato posso effettuare dei test sierologici per la ricerca degli anticorpi? La ringrazio anticipatamente.

Dottor Luca Zurzolo

Gentile signora, nel corso della gravidanza è preferibile consumare prodotti cotti e di provenienza certificata, in caso di consumo di frutta e verdura fresca è sempre preferibile utilizzare bicarbonato o amuchina per il lavaggio, la data indicata sulle confezioni è più un suggerimento che una scadenza tassativa, ciononostante è improbabile contrarre una infezione dagli alimenti della filiera industriale, non si preoccupi per l’accaduto ma adotti le precauzioni di cui sopra d’ora in avanti per il prosieguo della gravidanza onde evitare possibili effetti indesiderati.

Buona sera, ho 39 anni e soffro di otosclerosi. Nel 2007 ho operato il primo orecchio, poi mi è stato detto che se volevo una gravidanza sarebbe stato meglio operare a distanza di 1 anno anche l’altro. Così ho fatto, ora sono incinta di 4 mesi, la mia domanda è, se sia meglio il cesareo, per evitare la spostamento delle protesi a causa delle spinte. L’otorino che mi ha operata non si prende responsabilità, e così anche il ginecologo. Che cosa è meglio fare?

Dottor Luca Zurzolo

Gentile signora, come le è stato correttamente suggerito l’otosclerosi può peggiorare durante una gravidanza pertanto è stata corretta la condotta terapeutica del medico che ha provveduto a operarla e ad applicare le protesi auricolari, per quanto riguarda le modalità di espletamento del parto deve tenere in considerazione che il taglio cesareo resta un intervento di chirurgia maggiore ad addome aperto che, seppur praticato con alta frequenza ed a volte purtroppo un po’ di leggerezza, può comportare complicanze in corso di intervento ed esiti nel post operatorio, di contro una minima possibilità che le protesi si spostino durante il parto spontaneo è presente, personalmente le suggerirei di procedere serenamente ad un parto spontaneo.

Salve, attraverso un’ecografia pelvica effettuata presso la mia ginecologa, mi è stata diagnostica un’ipotrofia ovarica, ovvero l’ovaio sinistro presenta un volume notevolmente ridotto rispetto all’ovaio destro, il quale invece funziona perfettamente… Il mio ciclo è sempre super puntuale, e l’ovulazione avviene ogni mese… Potrei andare incontro a delle difficoltà nel momento in cui vorrò una gravidanza?

Dottor Luca Zurzolo

Gentile signora, la diagnosi che le è stata fatta essenzialmente ci dice che un ovaio potrebbe funzionare meno bene rispetto al controlaterale di dimensioni normali, questo potrebbe su base matematica far pensare a una modesta diminuzione della fertilità tuttavia i fattori implicati nell’ottenimento della gravidanza (spermatozoi, ovocita, pervietà tubarica, ecc…) sono tanti e tali che il semplice volume ovarico non può essere considerato esaustivo come causa d’infertilità in conseguenza provi ad ottenere serenamente la gravidanza e valuti di rivolgersi ad un ginecologo solo in caso quest’ultima dovesse tardare ad arrivare.

Buongiorno, sono alla settimana 12+4 di gravidanza e già da circa 3 settimane, dopo aver urinato, trovo spesso sulla carta igienica del muco, a volte giallastro, delle volte più scure sul beige/marroncino chiaro. Specifico che lo trovo solo a volte quando mi pulisco, mai nessuna perdita sullo slip. Il ginecologo dice che è normale e di preoccuparmi solo se ci sono perdite di sangue o comunque marrone. A cosa è dovuto? È normale o è meglio fare una visita in pronto soccorso? La ringrazio anticipatamente.  Saluti.

Dottor Luca Zurzolo

Gentile signora, come correttamente suggeritole dal collega che segue la sua gravidanza, non ha motivo di preoccuparsi di piccole perdite o della presenza di muco riscontrato dopo aver urinato. La flora lattobacillare vaginale normalmente in equilibrio tende a subire modifiche nel corso della gestazione, per questo motivo spesso si può notare la presenza di secrezioni più abbondanti o diverse rispetto al consueto, tali modifiche sono necessarie per impedire ad agenti patogeni esterni di “risalire” lungo la vagina e arrivare fino all’utero mettendo in pericolo in feto, in pratica si tratta di una difesa naturale.

Buongiorno, ho perso mio figlio a 38 settimane per un nodo al cordone ombelicale. Secondo voi c’era un modo per vedere questo nodo ed evitare la perdita con un cesareo anticipato? Grazie per il vostro tempo!

Dottor Luca Zurzolo

Gentile Signora, mi dispiace per quanto le è capitato, il nodo vero di cordone è purtroppo un evento insidioso che spesso esita in una morte endouterina fetale, è un riscontro molto raro e non rientra nello screening ecografico routinario, non è impossibile visualizzarlo ecograficamente ma il reperto è sempre e solo casuale indipendentemente dalle modalità di esecuzione della ecografia ed indipendentemente dalla qualità delle apparecchiature utilizzate. In definitiva si tratta di una casualità purtroppo imprevedibile, pertanto non sarebbe stato possibile intervenire preventivamente con un intervento di taglio cesareo.

Frida Kahlo

“Dipingo autoritratti perché trascorro molto tempo sola.
Dipingo me stessa perché sono la persona che conosco meglio.”

Buongiorno, sono alla settimana 16 di gravidanza e ho contratto l’enterovirus, attaccato da mia figlia di 2 anni. Ci sono conseguenze per il bambino in arrivo? L’enterovirus è pericoloso in gravidanza?
Dottor Luca Zurzolo
La ringrazio Gentile Signora, un’ infezione da parte di un virus appartenente alla famiglia degli enterovirus può purtroppo in alcuni casi provocare danni fetali se contratta in gravidanza, è importante quando si sospetti tale evenienza effettuare controlli ecografici seriati volti a rilevare tempestivamente l‘eventuale comparsa di un’anasarca fetale ovvero l’accumulo di liquido nei tessuti fetali, è inoltre importante valutare in accordo con il suo ginecologo la possibilità di effettuare una ricerca del virus nel liquido amniotico mediante diagnosi prenatale con la metodica della amniocentesi.
Buongiorno, sono un’infermiera e qualche giorno fa mi sono punta con un ago potenzialmente infetto. Presa dal panico accetto la profilassi post esposizione che ho assunto per solo 1 giorno (2cp di isenteress e 1cp di emtricitabina 200 mg + tenodovir disoproxil 245 mg) stoppandola il giorno dopo avendo avuto gli esiti negativi degli esami ematici. Vorremmo col mio compagno progettare una gravidanza ma vorremmo essere sicuri di farlo senza che questi farmaci possano avere effetti collaterali o teratogeni sul feto. Chiedo dunque consiglio sui tempi di attesa consigliati per essere certi che il farmaco lo abbia smaltito.
Dottor Luca Zurzolo
Grazie Gentile Signora, gli studi clinici relativi ai farmaci antiretrovirali non forniscono dati sufficienti per poterne consigliare l’utilizzo in gravidanza, tuttavia i i farmaci che lei ha assunto come profilassi a seguito di puntura con ago non causano effetti teratogeni, ovvero non possono essere ritenuti responsabili di malformazioni fetali ugualmente gli studi effettuati sulla fertilità in relazione alla assunzione di tali prodotti non hanno riscontrato diminuzione della fertilità, può pertanto serenamente iniziare a provare ad ottenere la gravidanza senza dover necessariamente attendere oltre.
Buongiorno, ho fatto la prima visita della gravidanza, sono a 5 settimane +1. Durante la visita si è vista la camera gestazionale, il sacco vitellino e gli echi embrionali. Che cosa sono questi ultimi?
Dottor Luca Zurzolo
Grazie Gentile Signora, per echi embrionali in ecografia si intendono quelle immagini relative alla presenza dell’embrione ovvero quello che diverrà prima feto a partire dalla 12 settimana di gestazione ed in seguito dopo il parto il suo bambino, può quindi rasserenarsi poiché il referto compilato dal collega attesta essenzialmente che la gravidanza sta procedendo al meglio. Ritroverà spesso questa dicitura anche sulle prossime ecografie.
Salve Dottore, sono al settimo mese di gravidanze e purtroppo ho avuto contatti con un bambino che al momento ha la sesta malattia. Ci saranno problemi per il feto?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, la trasmissione di tale malattia risulta possibile solo con contatto diretto e prolungato con saliva o altri fluidi biologici come ad esempio muco o sangue o feci del bambino affetto, il semplice contatto fisico o la permanenza nello stesso ambiente di solito non sono elementi sufficienti per un contagio, tuttavia eviti esclusivamente a scopo precauzionale ulteriori contatti con il bimbo affetto se non indispensabili ed in caso di comparsa di esantema o febbricola avvisi tempestivamente il suo ginecologo che effettuerà i controlli necessari a verificare se è stata contagiata.
Buonasera Dottore, ho fatto un test di gravidanza che mi ha dato esito positivo (1-2 settimane); ho poi fatto gli esami beta hcg, anche questi con esito positivo. Dopo 2 giorni però mi sono arrivate delle mestruazioni molto scarse così ho rifatto gli esami, che hanno dato esito negativo. Secondo lei devo ripete gli esami? O non c’è più nulla da fare?
Dottor Luca Zurzolo
Gentile Signora, da quanto descrive, è probabile che la gravidanza sia iniziata, da cui deriva la presenza di bhcg nel sangue, ma che non sia andata avanti, questa evenienza è perfettamente fisiologica e molto frequente, non deve destare preoccupazione se è la prima volta che si verifica, effettui comunque una ecografia transvaginale di controllo presso il suo ginecologo di fiducia per verificare che in utero non ci siano residui o coaguli di sangue, valuti anche l’opzione di assumere acido folico o multivitaminici pensati per il preconcepimento prima di riprendere i tentativi per una nuova gravidanza.
Buongiorno, oggi ho fatto la gastroscopia e mi hanno somministrato lidocaina spray, midazolam 4 mg e.V. , Petidina 30mg e.V. In questi giorni dovrei ovulare: avendo preso questi anestetici è meglio che sospenda la ricerca di gravidanza o non sussistono pericoli per l’eventuale concepimento? Dopo quanto l’organismo elimina queste sostanze?
Dottor Luca Zurzolo
La ringrazio molto Gentile Signora, da quanto descrive in relazione al suo esame clinico di gastroscopia può serenamente avere rapporti liberi al fine di ottenere la gravidanza in quanto i farmaci che le hanno somministrato in corso di accertamento hanno una breve emivita ovvero non hanno una lunga permanenza all’interno dell’organismo e vengono rapidamente smaltiti, pertanto non comporteranno alcuna conseguenza nel momento in cui dovesse iniziare la gravidanza, si premuri di assumere multivitaminici a scopo preconcezionale in accordo con il suo ginecologo di fiducia al fine di aumentare le possibilità di ottenimento della gravidanza.
Salve. Io e il mio compagno faremo l’inseminazione artificiale. Ci domandavano, poiché il mio è un utero subsetto, se ho qualche possibilità di avere una gravidanza gemellare.
Dottor Luca Zurzolo
Grazie mille gentile signora le probabilità di avere una gravidanza gemellare sono legate agli spermatozoi agli ovociti ed ai loro processi di replicazione nelle fasi iniziali della gravidanza, la forma dell’utero non e’implicata nell’ottenimento di una gravidanza gemellare, pertanto lei ha le stesse probabilità di ottenere una gravidanza gemellare rispetto a tutte la altre donne, diversa e’invece la possibilità di ottenere gravidanza gemellare nel caso in cui i colleghi che la assisteranno per la fecondazione artificiale dovessero optare per l’impianto in utero di più embrioni, in quel caso le possibilità di avere dei gemelli aumenterebbero.

Mae Jeminson

“No farti mai limitare mai dalle immaginazioni limitate di altre persone. Se adotti il loro atteggiamento ti precluderai già delle possibilità.Rivaluta il mondo per te stesso.”

Brenda Chapman

“Sentivo di dover lavorare sodo per dimostrare di meritare quel posto da artista, non solo perché ero una donna. Volevo provare qualcosa a me stessa più che a loro”

Jill Tarter

“La storia degli esseri umani è la storia di idee che illuminano angoli bui.”

Lella Lombardi

“Preferisco avere un incidente che innamorarmi. Ecco quanto amo le corse”.

Eufrosina Cruz Mendoza

“Mi sono resa conto che noi donne siamo come una parete bianca. Nessuno rischia per noi, a cominciare dai mariti. Siamo una parete bianca su cui nessuno osa scrivere. Io ci ho provato e sto affrontando una serie immensa di ostacoli che non so come vincere.”

Virginia Woolf

“Per tutti questi secoli le donne hanno svolto la funzione di specchi, dotati della magica e deliziosa proprietà di riflettere la figura dell’uomo a grandezza doppia del naturale.”

Benazir Bhutto

“Una nave in porto è al sicuro, ma non è per questo che le navi sono state costruite”

Rosa Parks

“Trovo che se sto pensando ai miei problemi, e al fatto che a volte le cose non sono come io desidero che siano, non faccio alcun progresso. Ma se mi guardo attorno e vedo cosa posso fare, e lo faccio, io progredisco.”

Maria Curie

“Niente nella vita va temuto, dev’essere solamente compreso. Ora è tempo di comprendere di più, così possiamo temere di meno.”

Ipazia di Alessandria

Difendi il tuo diritto di pensare, perché anche pensare in modo sbagliato è meglio che non pensare.

Grazia Deledda

Se vostro figlio vuole fare lo scrittore o il poeta sonsigliatelo fermamente.
Se continua minacciatelo di diseredarlo.
Oltre questa prove, se resiste, cominciate a ringraziare Dio di avervi dato un figlio ispirato,
Diverso dagli altri.

Margherita Hack

Cerchiamo di vivere in pace, qualunque sia la nostra origine, la nostra fede, il colore della nostra pelle, la nostra lingua e le nostre tradizioni. Impariamo a tollerare e ad apprezzare le differenze. Rigettiamo con forza ogni forma di violenza, di sopraffazione, la peggiore delle quali è la guerra.

Rita Levi-Montalcini

Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale della società.

LGBTQ+ FRIENDLY

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